Pensioni, ecco come la vittoria del NO ha penalizzato gli esodati




Si è concluso il passaggio definitivo al Senato della Manovra 2017. Uno snodo fondamentale per varare le misure di flessibilità previdenziale e di welfare per lavoratori e pensionati.

Le ultime notizie sulle pensioni sono positive per gli esodati dell’ottava salvaguardia, ma anche per chi aspettava l’estensione della pensione anticipata tramite opzione donna, l’APE e le altre misure di sostegno di precoci, lavori usuranti e quattordicesima.

I tempi ristretti conseguenza delle dimissioni del premier Renzi hanno però impedito ulteriori migliorie auspicate da chi attendeva un’estensione della salvaguardia degli esodati o la possibilità di cumulo con la gestione separata per l’opzione donna.

Tra i provvedimenti varati con la Legge di Bilancio 2017 c’è il cumulo gratuito, misura che consente l’utilizzo di tutti i versamenti effettuati nel corso della propria storia lavorativa, facilitando l’accesso alla pensione soprattutto per coloro che hanno avuto una carriera discontinua. Il cumulo consentirà di rendere fruibili tutti i contributi e di garantire un approccio non penalizzante.

Ottava salvaguardia esodati ultime notizie

L’ottava salvaguardia parlamentare approvata con la Legge di bilancio 2017 andrà a tutelare circa 30700 esodati. Il provvedimento approvato al Senato è lo stesso presentato e discusso alla Camera, quindi senza il correttivo che prevedeva l’allargamento a circa 3000 lavoratori in mobilità. Di fatto la vittoria del NO al referendum e le conseguenti dimissioni di Renzi hanno causato un’accelerazione dell’approvazione della LdB che ha impedito di allargare la misura.

Per quel che riguarda i lavoratori precoci, ovvero coloro che hanno iniziato a lavorare in giovane età e che si sono trovate fuori dal pensionamento per l’irrigidimento nei criteri contributivi di quiescenza arrivano buone notizie. La nuova quota 41 prevista all’interno del pacchetto di riforma della previdenza tutela coloro i quali hanno più di quattro decenni alle spalle. Resta il vincolo di aver totalizzato almeno un anno di versamenti prima del 19esimo anno di età.

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C’è un nuovo istituto che permette a chi ha avuto carriere discontinue segnate da molti cambi di lavoro di poter utilizzare tutti i versamenti effettuati per ottenere il diritto ad andare in pensione: leggi il nostro articolo per scoprire se puoi usufruire del Cumulo Gratuito.

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