Quota 41 lavoratori precoci: decreto a fine maggio, retroattività dal primo

Maggio dovrebbe essere il mese buono per i decreti attuativi per Ape social e Quota 41 per precoci. La data prevista del primo del mese è ormai di fatto slittata, l’auspicio è che quella nuova del 31 non subisca la stessa sorte. I temi più urgenti riguardano Ape social, volontaria e Quota 41 precoci.







Il Ministro Poletti ha assicurato che a breve si provvederà alla pubblicazione in Gazzetta dei decreti attuativi per l’Ape social e precoci di Quota 41 e Ape social.

Una delle poche certezze riguarda il valore retroattivo delle misure relative ad Ape social e precoci, dal momento che gli aventi diritto potranno richiedere di far partire la decorrenza della pensione anticipata dal 1° maggio 2017, in modo da rispettare la data inizialmente indicata come scadenza da parte del Governo per la presentazione dei decreti attuativi, poi disattesa. Ovviamente sarà possibile solo se sono stati maturati i requisiti in data utile. Le indennità in ritardo potranno essere riscosse successivamente. Comunque saranno garantite.

Più complessa la questione riguardante l’Ape volontaria che potrebbe richiedere più tempo per la sua attuazione. Al contrario di quanto avvenuto per Ape social e precoci, per cui una bozza di testo sui Dpcm è stata già elaborata, per Ape social i lavori sembrano in alto mare.

Il nodo è la mancanza di accordo tra Governo, banche e assicurazioni senza il quale è impossibile dare il via all’Ape volontaria. Il ritardo nella realizzazione e attuazione dei decreti è da ricercare proprio qui.







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