Pensione anticipata: per i precoci prima scadenza il 15 luglio

Sono finalmente operative le misure previdenziali previste dalla legge di Bilancio 2017. Gli over 63enni in condizione di bisogno o con mestieri usuranti e i lavoratori precoci (coloro i quali hanno cominciato a lavorare prima dei 19 anni di età) hanno ancora qualche giorno di tempo, fino al 15 luglio, per presentare la domanda all’Inps di accesso all’Ape sociale o al pensionamento anticipato per i precoci.







Finalmente disponibili dunque gli ammortizzatori sociali per chi matura il diritto a pensione di vecchiaia entro tre anni e 7 mesi. Il requisito è quello di vantare almeno 30 anni di contributi,

Diverso il discorso per i lavoratori precoci, considerato che potranno accedere a una finestra di uscita alla pensione con 41 anni di contributi versati. Devono però rientrare in una delle quattro categorie di disagio valide per l’Ape sociale: disoccupazione da almeno 3 mesi, familiari disabili a carico, una invalidità pari o superiore al 75%, aver svolto un lavoro usurante per almeno 6 anni negli ultimi 7.

Per poter avere diritto alla pensione, le richieste devono arrivare all’Inps entro il 15 luglio. Bisogna però tenere presente che la data per l’Ape potrebbe essere posticipata nel caso in cui i fondi non saranno sufficienti a coprire la relativa spesa e saranno tutelati prima i lavoratori prossimi alla pensione.

A parità di raggiungimento dei requisiti farà testo la data di presentazione della domanda.

C’è poi la scadenza per l’Ape sociale o per usufruire della finestra di anticipo precoci. In questo caso la data di scadenza è un po’ più comoda, considerato che è fissata per il 31 marzo del 2018, nel caso in cui il richiedente maturi i requisiti l’anno prossimo.

L’accoglimento dell domande di Ape sociale sono soggette al limite di spesa di 300 milioni di euro per quest’anno e 609 milioni di euro per il 2018. Quelle per i precoci fino a 360 milioni quest’anno e 505 l’anno prossimo.

I richiedenti dovranno presentare due domande: un’istanza per il diritto e una domanda di accesso all’Ape.

L’istanza per il diritto serve a ricevere il riconoscimento del diritto all’Ape sociale da parte dell’Inps. L’istanza va presentata telematicamente all’Inps. I termini non sono perentori perché le istanze possono continuarsi a presentare anche dopo il 15 luglio 2017 (per l’anno 2017) e il 31 marzo 2018 (per l’anno 2018), ma fino al 30 novembre (2017 o 2018). Va però tenuto presente che le istanze presentate oltre i termini (15 luglio 2017 e 31 marzo 2018) saranno prese in considerazione solo se saranno ancora disponibili fondi, cosa per nulla scontata.

Dopo il 30 novembre (del 2017 e del 2018) non sarà più possibile presentare istanze.

L’esito dell’istanza verrà comunicato dall’Inps direttamente agli interessati entro il prossimo 15 ottobre per l’anno 2017 ed entro il 30 giugno 2018, per l’anno 2018.

La domanda di accesso invece dà diritto all’Ape sociale e va presentata alla sede Inps di residenza. Non ci sono termini, se non quello del 1° maggio 2017: per aver l’erogazione da tale data, cioè anche degli arretrati, la domanda va presentata entro il 30 novembre.







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