Pensioni

Pensioni ultime notizie: anticipo da 62 anni e Quota 41 per i precoci

Le ultime notizie sulle pensioni, in particolare sulla Riforma Pensioni, dicono che si punta sull’anticipo da 62 anni e sulla Quota 41 per i precoci. Bisogna arrivare a concedere almeno quattro anni di anticipo e non tre come propone il Governo. Servono misure anche per i precoci e per i lavoratori invalidi.  C’è prudenza sulle soluzioni che verranno individuate sul tema delle pensioni prima che si concluda, possibilmente con un accordo, il confronto tra Governo e sindacati.  Una posizione importante che potrebbe influire sulla discussione in corso tra sindacati ed il Governo sulla flessibilità in uscita.

Si ragiona su anticipo sino a tre anni sulla pensione di vecchiaia (ma resta l’opzione di valutare un anticipo di un anno in più, proprio per compensare gli effetti della speranza di vita) con la formula del prestito pensionistico il cui importo dovrà essere restituito attraverso rate ventennali sulla pensione che potranno incidere sino al 15% dell’assegno.

Per alleggerire il peso sui pensionati, si punterà sulle detrazioni fiscali, in modo da ridurre al minimo il prelievo sul rateo per i disoccupati di lunga durata e per i lavoratori con assegni esigui (ad esempio inferiori a tre volte il trattamento minimo Inps.

Ma si discute anche sul tema dei lavoratori precoci: il governo vorrebbe introdurre un tetto all’anzianità contributiva necessaria per maturare la pensione anticipata. Insomma lo scopo è abbandonare il meccanismo attuale che prevede 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.