Età pensionabile

Hai alle spalle un bel po’ di anni di lavoro e hai versato tanti contributi all’Inps o alla tua cassa previdenziale. Ogni giorno ascolti notizie al telegiornale che gettano ombre sul tuo futuro, e non sai qual l’età pensionabile cui dovrai arrivare per accedere al tanto agognato assegno previdenziale. Leggi allora questa nostra guida sull’età pensionabile, e capirai quali sono i requisiti anagrafici e contributivi che ti consentiranno di ottenere il tuo assegno. Dipende molto dal qual è il tuo ente previdenziale, pubblico o privato.




Negli ultimi anni ci sono state mote modifiche in questo settore. Dapprima la Riforma Fornero e poi gli ultimi interventi del Governo con la nuova Riforma pensioni hanno rimescolato le carte. Se prima c’era maggiore uniformità di trattamento per i lavoratori, adesso l’età pensionabile per l’uscita dal mondo del lavoro è molto dipendente dal tipo di lavoro che hai svolto nella tua vita.

Il calcolo età pensionabile non può avere un criterio univoco per tutti i lavoratori. L’età pensione vecchiaia cambia a seconda se sei uomo, donna e di quale lavoro hai svolto. Ad esempio il calcolo età pensionabile dipendenti pubblici è diversa da quella di un lavoratore autonomo. La tabella età pensionabile indica i requisiti per andare in pensione. Per questo, con l’aiuto di un esperto, può essere utili usufruire di un calcolatore pensione che ci dica anche quali sono i contributi minimi per andare in pensione.

Riavvolgiamo il nastro e facciamo chiarezza, perchè a questo punto potresti avere in testa un po’ di confusione. Come detto, i criteri non sono uguali per tutti. Ci sono infatti alcuni lavoratori che l’ordinamento decide di tutelare concedendo la possibilità di accedere prima alla pensione rispetto ad altri. Lo fa concedendo alcuni “abbuoni” contributivi, in altri casi con alcune maggiorazioni convenzionali dei contributi.

Età pensionabile

L’altro lato della medaglia è l’innalzamento per alcuni dell’età pensionabile, decisamente più elevata per altri tipi di contribuenti. Per capire quando potrai andare in pensione, devi anche capire se appartieni al sistema contributivo o a quello retributivo, chiamato anche misto.

Infatti il sistema contributivo determina un assegno previdenziale legato ai contributi versati. Di positivo ha che determina prestazioni più flessibili rispetto al sistema retributivo o misto.




Ti starai chiedendo se pupi passare dal sistema misto al contributivo. Ebbene dobbiamo darti una brutta notizia, perchè in passato era possibile questo passaggio in virtù della Legge Dini. Ora le cose sono cambiate e si tratta di una possibilità remota.

Esiste ancora, ma si configura per alcune fattispecie particolari di cui avrai sentito parlare, come l’opzione donna.

Ma torniamo alla domanda principale che ti ha portato a questo nostro articolo e cioè qual è la tua età pensionabile?

Se hai versato i contributi alla previdenza obbligatoria pubblica gestita dall’Inps i requisiti per andare in pensione, dopo il 2011, dipendono dalla pensione di vecchiaia e dalla pensione anticipata.

Chi ha diritto alla pensione di vecchiaia deve aver raggiunto un requisito anagrafico unito al raggiungimento di almeno 20 anni di contributi. Per accedere alla pensione anticipata, invece, i contributi versati consentono di accedere al vitalizio a prescindere dall’età anagrafica. Dipende tutto dal perfezionamento di un determinato requisito contributivo.

AL momento per accedere alla pensione di vecchiaia bisogna avere almeno 66 anni e 7 mesi di età e 20 anni di contributi. Il requisito scende a 65 anni e 7 mesi le lavoratrici dipendenti del settore privato e 66 anni ed 1 mese le autonome e le iscritte alla gestione separata.

Se invece vuoi accedere alla pensione anticipata devi perfezionare i 41 anni e 10 mesi di contributi, che salgono a 42 anni e 10 mesi per gli uomini. Per questo tipo di pensione non c’è alcun requisito anagrafico.

Se appartieni ad alcune categorie protette, però, le cose cambiano. Ci riferiamo ai lavori usuranti, agli invalidi dall’80% in su (a proposito, potrebbe interessarti la nostra guida sull’invalidità civile), al comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico come forze di polizia, militari, guardia di finanza, vigili del fuoco.

Tutele particolari riguardano anche il personale viaggiante addetto a pubblici servizi di trasporto, alcune categorie di lavoratori dello spettacolo, gli sportivi professionisti, alcune categorie di lavoratori del settore marittimo e personale navigante delle imprese aeree (fondo volo).

Questo il quadro generale. Chiudiamo segnalando una ulteriore novità, costituita dalla possibilità di andare in pensione con 41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica per alcune categorie di lavoratori precoci. E’ una opportunità riservata ai lavoratori che hanno svolto almeno 12 mesi di lavoro prima del 19° anno di età.

C’è poi il nuovo istituto dell’anticipo pensionistico chiamato APE. Si declina in varie forme, ma in generale è pensato in modo che consenta lavoratori che hanno raggiunto il 63° anno di andare in pensione prima in ottica pensione di vecchiaia.

Qualcuno, i detrattori in particolari, preferiscono non chiamare questo trattamento pensione, ma piuttosto, forse in maniera dispregiativa, reddito ponte erogato dallo Stato (APE sociale) o dal settore bancario (APE volontario). Questo per sottolineare l’ingerenza, mal digerita, di banche e istituti di credito o assicurazioni nel mondo pensionistico, che fanno sentire il lavoratore ancora in debito con qualcuno piuttosto che in diritto di riscuotere quanto versato in anni di lavoro e fatica. L’Ape viene erogata sotto forma di prestito da restituire per 20 anni una volta agguantata la pensione.

Non vanno dimenticate le agevolazioni riservate alle lavoratrici che hanno raggiunto 57 anni (58 anni le autonome) con 35 anni di contributi entro il 31.12.2015. A loro è riservata la pensione anticipata purchè accettino a liquidazione della pensione con le regole di calcolo contributive, inevitabilmente più onerose. E’ la già citata opzione donna.

Ti è piaciuto l'articolo?
Valutazione
[Total: 14 Average: 3.7]