Rendita integrativa temporanea anticipata – RITA

Quest’anno la Riforma Pensioni introdurrà, tra le altre, una importante novità costituita dalla cosiddetta RITA, vale a dire la rendita integrativa temporanea anticipata. Diciamo subito che si tratta di un istituto che ha gli stessi requisiti dell’APE per l’agevolazione.

Se sei un lavoratore iscritto ad un fondo previdenziale privato e stai per maturare i requisiti per accedere all’anticipo pensionistico, dovresti prendere in considerazione anche un’altra opportunità che le ultime notizie sulle pensioni mettono a disposizione per migliorare la flessibilità in uscita dal mondo del lavoro: la rendita integrativa temporanea anticipata.

La pensione anticipata rita è un’opportunità che nei prossimi mesi sempre più lavoratori potrebbero decidere di sfruttare. Diverso è il discorso dell’anticipo pensionistico: per l’ape volontaria simulazione e calcolo di convenienza diventano fondamentali. L’anticipo pensione di vecchiaia è un’opportunità che il Governo invece dà a poche categorie di lavoratori. Ma andiamo con ordine.




I lavoratori che rientreranno nei parametri previsti potranno infatti optare per la nuova RITA (rendita integrativa temporanea anticipata). La decisione è stata presa dal legislatore che ha deciso così di introdurre questo nuovo provvedimento all’interno della legge di bilancio 2017. Si tratta di una ulteriore possibilità di scelta che costituisce un importante meccanismo di sostegno per i lavoratori che hanno la necessità o il desiderio di anticipare la data di uscita dal lavoro.

La rendita integrativa temporanea anticipata ha però dei vincoli che devono essere rispettati per poter essere sfruttata. Diciamo subito che si tratta di un provvedimento che è molto vicino ai principi di funzionamento dell’ape, prestito pensionistico anticipato più volte criticato per il coinvolgimento di banche e istituti di credito all’interno de mondo previdenziale. Se sei interessato, sapi che puoi richiedere RITA a partire dal prossimo maggio 2017. L’importante è che tu abbia maturato contemporaneamente i tre requisiti previsti dall’istituto dell’anticipo volontario:

  • 63 anni di età
  • 20 anni di versamenti
  • un assegno Inps corrispondente ad almeno 1,4 volte la pensione sociale

La certificazione dei requisiti sarà prodotta dall’Inps. E’ importante però non perdere di vista che non sarà obbligatorio chiedere anche di accedere al pensionamento pubblico. Se sei un lavoratore che ha maturato i requisiti di cui sopra, avrai la possibilità di optare, alternativamente e indifferentemente, per l’accesso ad APE e RITA sulla base di percentuali decise da te stesso. Ma avrai anche l’opportunità di accedere in via esclusiva alla rendita integrativa.

rendita integrativa temporanea anticipata

Agevolazioni fiscali

Se ritieni che questo istituto possa fare al caso tuo, leggi attentamente quello che stiamo per spiegare, perchè potrebbe farti propendere in maniera decisiva verso questa scelta. Infatti previsto che questo provvedimento comporti una incentivazione fiscale (decisa dal legislatore) che viene associata alla nuova rendita integrativa privata. Alla prestazione maturata dal fondo pensione si applicano infatti le ritenute di maggior convenienza. La forbice prevista per queste ritenute va da un minimo del 9% ed un massimo del 15%.

Scopri se hai diritto alla pensione sociale.

Vale la pena specificare che la riduzione viene applicata sottraendo lo 0,3% per ogni anno eccedente i primi 15 anni di iscrizione.

Chi può accedere

Se sei sempre più convinto che questa possa essere un’ottima opportunità di uscita dal mondo del lavoro per te, sappi che le buone notizie sono anche che RITA, così come è stata immaginata dal legislatore, resta indirizzata ad un’ampia platea. Ciò in virtù del fatto che è rivolta sia ai lavoratori aderenti al settore privato che quelli del pubblico. Indispensabile che abbiano sottoscritto un fondo pensione e maturato un montante previdenziale.

Non potranno accedere a questo istituto invece i fondi a prestazione definita precedente il 1993.

rendita integrativa temporanea anticipata

Se sei interessato alle possibilità che la legge offre di uscire dal mondo del lavoro con le modalità più convenienti possibile, allora è il caso che tu approfondisca l’argomento pensioni con le nostre guide specifiche che abbracciano una serie di argomenti certamente di tuo interesse. Puoi trovare l’elenco completo nei menu in alto o in quello laterale qui a destra, ma riteniamo di segnalarti tre articoli a nostro avviso che dovresti leggere per saperne di più:

Pensione anticipata – Con pensione anticipata si indica il trattamento previdenziale cui si può accedere anche senza aver conseguito l’età anagrafica. Per chi rientra nel pensionamento per il biennio 2014-2015 serve un’anzianità contributiva di 41 anni e 6 mesi per le donne e di 42 anni e 6 mesi per gli uomini.

Verificare i propri contributi Inps –  In questa guida completa di spiegheremo come fare per verificare i contributi che hai finora versato. Potresti scoprire di aver versato più di quanto credevi, oppure potresti decidere che è il caso di rivolgersi a qualche forma integrativa previdenziale per non avere brutte sorprese quando smetterai di lavorare per goderti il meritato riposo.

Calcolo pensione – Lavori da diversi anni, e inizi a pensare al momento in cui andrai in pensione. Il calcolo pensione diventa fondamentale, fatto per tempo, per capire se avremo un assegno che ci consentirà di vivere dignitosamente e provvedere a noi stessi e alla nostra famiglia.

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